Il bilancio sociale racconta cosa fa un ente del Terzo settore e che impatto genera, ma per cooperative sociali e imprese sociali non è un documento di marketing: è un adempimento con regole precise, definite dalle Linee guida ministeriali, da depositare al RUNTS. Vediamo quando è obbligatorio, cosa contiene e come si compila.
Quando è obbligatorio
- Per gli Enti del Terzo Settore con ricavi/proventi oltre la soglia prevista dal Codice del Terzo Settore (1 milione di euro);
- per le imprese sociali — categoria a cui le cooperative sociali appartengono di diritto — a prescindere dalla dimensione;
- per i Centri di servizio per il volontariato e altri soggetti specifici.
In pratica, una cooperativa sociale redige il bilancio sociale anche se piccola.
Cosa deve contenere
Le Linee guida (DM 4 luglio 2019) chiedono una struttura per sezioni. In sintesi:
- Metodologia — come è stato redatto, periodo, eventuali standard adottati.
- Identità — missione, storia, attività statutarie, governance, contesto territoriale.
- Struttura, governo e amministrazione — organi sociali, base sociale, sistema di governance, mappa degli stakeholder.
- Persone — soci, lavoratori (con il dato sull’inserimento di persone svantaggiate per le coop di tipo B), volontari, formazione, parità.
- Obiettivi e attività — servizi erogati, beneficiari, risultati e ricadute sugli stakeholder.
- Situazione economico-finanziaria — provenienza delle risorse, come sono impiegate.
- Altre informazioni — contenziosi, aspetti ambientali, rigenerazione, ecc.
Il principio chiave: rendicontare gli stakeholder, non auto-celebrarsi
Il bilancio sociale deve essere verificabile, comparabile nel tempo e trasparente. Per questo conviene corredarlo di indicatori quantitativi ricorrenti (ore di servizio, beneficiari, soci lavoratori, percentuale di svantaggiati, valore distribuito al territorio) che si possano confrontare di anno in anno.
Approvazione e deposito al RUNTS
Il bilancio sociale è approvato dall’organo competente (in genere l’assemblea) e depositato al RUNTS entro i termini previsti, oltre a essere pubblicato sul sito dell’ente quando richiesto. Il deposito è ciò che lo rende opponibile e consultabile pubblicamente.
Nota: soglie, modulistica e tempistiche del RUNTS evolvono con i decreti attuativi del Codice del Terzo Settore. Verifica scadenze e formati dell’anno in corso; qui interessano struttura e contenuti stabili del documento.
Come CoopSuite semplifica il bilancio sociale
Buona parte dei dati richiesti — base sociale, soci lavoratori, ore, inserimenti lavorativi, risorse economiche — sono già dentro il gestionale. CoopSuite raccoglie questi indicatori durante l’anno e li struttura per sezioni secondo le Linee guida, così il bilancio sociale si compila partendo da numeri reali e tracciabili, pronti per l’approvazione e il deposito al RUNTS.